Una trappola è una trappola solo quando non la conosci. Quando la conosci, si tratta di un’opportunità.
LE TRAPPOLE DEI CONSUMI ENERGETICI
Il risparmio di energia si traduce in risparmio di denaro. A questo obiettivo dovrebbe prestare attenzione qualsiasi fruitore, dall’impresa al singolo individuo. Nel settore residenziale questo tema risulta spesso meno evidente rispetto al comparto industriale e terziario. A livello domestico accade frequentemente che le spese energetiche famigliari siano saldate in addebito diretto bancario. Le relative documentazioni cartacee di ricevuta e di consumo vengono diligentemente archiviate insieme al resto della burocrazia famigliare con le rate del mutuo, le contravvenzioni stradali, i pagamenti della TV satellitare e altro. La comodità della domiciliazione bancaria con cui liquidiamo la doppia bolletta energetica, quella elettrica e quella del gas, riduce la nostra consapevolezza relativa alla misura della spesa e, quindi, dei nostri consumi.
Accade altrettanto frequentemente che la modalità con cui operiamo le nostre scelte di acquisto di elettrodomestici o di altri utilizzatori di energia si rivela un ingrediente in grado di ritoccare inavvertitamente al rialzo le nostre bollette. Infatti, spesso il criterio che guida le nostre scelte decisionali di acquisto è “quale costa meno?“. Soffermandoci con leggerezza su questa domanda, perdiamo di vista anche il più evidente dettaglio tecnico che differenza gli elettrodomestici: la loro potenza assorbita. Non badando alla classe energetica e ai consumi dei nostri acquisti trascuriamo un elemento fondamentale che va a comporre il costo dei nostri elettrodomestici: il costo d’esercizio.
A questa inconsapevole disattenzione si aggiunge la convinzione di ritenere le bollette di luce e gas come una tassa che, a scadenza periodica, dobbiamo corrispondere inevitabilmente. Nulla di più sbagliato: possiamo e dobbiamo intervenire sui nostri consumi e sulle nostre spese già da ora. Gli interventi possono essere più o meno radicali. Possiamo raggruppare gli interventi possibili in tre classi esemplificative:
- Scelte progettuali ed impiantistiche;
- Acquisto di impianti/elettrodomestici con rendimenti migliori;
- Operatività quotidiana.
